Descrizione
La Regione Sardegna ha pubblicato l'avviso relativo all'intervento "Nidi gratis".
L'iniziativa è finalizzata a sostenere le famiglie attraverso la riduzione delle rette per l'iscrizione e la frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia.
Possono beneficiare della misura le famiglie, comprese quelle monogenitoriali e le famiglie di fatto.
Il contributo può essere richiesto per i seguenti servizi educativi:
- nidi o micronidi pubblici o privati autorizzati, convenzionati o non convenzionati con il comune;
- sezioni primavera pubbliche o private autorizzate, convenzionate o non convenzionate con il comune;
- spazi gioco pubblici o privati autorizzati, convenzionati o non convenzionati con il comune;
- servizi educativi in contesti domiciliari (genitore accogliente, educatore professionale) pubblici o privati autorizzati, convenzionati o non convenzionati con il comune.
Per accedere al contributo è necessario:
- essere residenti in un comune della Sardegna;
- avere un figlio, anche in adozione o affido, o un minore sotto tutela di età inferiore ai tre anni (o che compia tre anni entro il mese di luglio 2026), iscritto o da iscrivere nel 2026 a un servizio educativo per l'infanzia autorizzato, pubblico o privato, convenzionato o non convenzionato;
- essere in possesso di un ISEE per prestazioni familiari e per l'inclusione non superiore a 40.000 euro;
- aver presentato, o impegnarsi a presentare, la domanda per il Bonus nido INPS.
Le domande dovranno essere presentate direttamente al Comune nel quale opera il servizio o che sarà frequentato dal minore nel corso del 2026 entro il termine stabilito dai singoli Comuni interessati.
Per ulteriori informazioni riguardanti l’intervento è possibile consultare la pagina Avviso nel sito regionale