Descrizione
Giulia Giornaliste Sardegna e l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, promuovono martedì 6 ottobre a Oristano una giornata di formazione e approfondimento dedicata al tema “Il peso delle parole. Comunicare le disabilità visibili e invisibili”, prendendo spunto dal volume Donne, Disabilità e Media. Parole vs Barriere, curato da Giulia Giornaliste Sardegna.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il linguaggio non si limiti a descrivere la realtà, ma contribuisca a costruire il modo in cui la interpretiamo. Le parole possono riconoscere dignità, autonomia e identità, ma possono anche, spesso inconsapevolmente, alimentare e rafforzare stereotipi e pregiudizi e contribuire a rafforzare marginalizzazione e vulnerabilità.
IL CORSO DI FORMAZIONE PER GIORNALISTI E GIORNALISTE
Dalle 14.30 alle 17.30 si terrà il corso programmato dall’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, dedicato alla responsabilità delle parole e delle immagini nella rappresentazione delle persone, con particolare attenzione alle donne, alle disabilità visibili e invisibili e alle persone esposte a discriminazione, violenza o marginalizzazione. Il percorso formativo per giornalisti/e affronterà, tra gli altri, i temi della rappresentazione delle disabilità manifeste e di quelle non immediatamente riconoscibili, del rischio di delegittimazione e minimizzazione, degli stereotipi di genere, del pietismo e dell’eroizzazione, fino alla necessità di riconoscere la persona come fonte e soggetto del racconto. Le persone con disabilità devono sempre essere le protagoniste nel mondo dell’informazione, raccontare se stesse con la propria individualità e la propria personalità. “L’impegno di Giulia Giornaliste che quest’anno festeggia i 15 anni di attività - afferma la coordinatrice della Sardegna Susi Ronchi - ha prodotto un vero e proprio manifesto sociale e politico, in quanto l’associazione lavora per tutelare nell’informazione i diritti di quelle componenti della nostra comunità che ancora sono poco e non sempre adeguatamente descritte. Un impegno fortemente incoraggiato anche dal riconoscimento della Medaglia presidenziale, per la cerimonia dei 15 anni che si è svolta in Senato, assegnata dal Presidente della Repubblica”.
Il corso è inserito nel programma della formazione professionale continua obbligatoria dei giornalisti, ai/alle partecipanti saranno riconosciuti 5 crediti formativi deontologici.
Giulia Giornaliste donerà a colleghe e colleghi presenti al corso il libro Donne disabilità e media. Parole vs Barriere, pubblicazione frutto del lavoro svolto dal Gruppo Carta di Olbia che rappresenta una fonte di deontologia professionale nella rappresentazione mediatica delle disabilità.
Al corso formativo per giornalisti/e intervengono: Giuseppe Meloni, presidente OdG Sardegna; Simona Scioni, vicepresidente OdG Sardegna; Susi Ronchi, coordinatrice Giulia Giornaliste Sardegna; Antonio Sulis, presidente Ordine dei Medici – Oristano; Francesca Arcadu, giornalista, Gruppo Carta di Olbia; Donatella Rita Petretto, psicologa clinica Università di Cagliari; Paola Carboni, psicoterapeuta; Ivano lai, giurista.
LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DONNE DISABILITÀ E MEDIA. PAROLE VS BARRIERE
Alle 18.00, al termine del momento formativo dedicato ai giornalisti, seguirà il secondo appuntamento della giornata, aperto al pubblico, con la presentazione del libro Donne Disabilità e Media. Parole vs Barriere, curato da Giulia giornaliste Sardegna. L’incontro, realizzato in collaborazione con la Provincia e il Comune di Oristano che hanno concesso il loro patrocinio, propone una riflessione sull’importanza del ruolo delle parole nella comunicazione sulla disabilità, e dà l’avvio al dibattito sul tema centrale della giornata “Il peso delle parole. Comunicare le disabilità visibili e invisibili” rivolto alla cittadinanza, alle associazioni, al mondo della scuola, alle famiglie, alle professioni e a quanti operano quotidianamente nei servizi e nelle relazioni con le persone.
“Le parole hanno un peso e possono fare la differenza nel modo in cui guardiamo alla disabilità - sottolinea l’Assessore ai Servizi sociali del Comune di Oristano, Giulia Murgia-. Come istituzioni abbiamo il dovere di promuovere una comunicazione corretta, rispettosa e libera da stereotipi, capace di mettere al centro le persone e non la loro disabilità. È anche attraverso un linguaggio più consapevole che si costruisce una comunità più inclusiva. Il Comune è in prima fila nel sostenere questa giornata e ogni altra iniziativa utile a favorire questa cultura”.
I temi affrontati rappresentano inoltre un’importante occasione di aggiornamento per il personale della Pubblica Amministrazione, quotidianamente impegnato nella produzione di atti, comunicazioni e servizi rivolti alla collettività. “Abbiamo ritenuto importante sostenere questa iniziativa perché offre un’occasione di formazione e confronto su un tema che riguarda il lavoro quotidiano della Pubblica Amministrazione: l’uso consapevole delle parole. Come Provincia, vogliamo favorire la partecipazione del personale degli enti del territorio a momenti di formazione qualificata e di sensibilizzazione su questi temi”, sostiene Antonio Iatalese, delegato alla Provincia della Cultura di Oristano.
All’incontro aperto al pubblico intervengono: Simona Scioni, vicepresidente OdG Sardegna, introduce e modera; Giulia Murgia, Assessore politiche sociali Comune di Oristano; Antonio Iatalese, Delegato alla cultura, pubblica istruzione e personale della Provincia di Oristano; Susi Ronchi, coordinatrice Giulia Giornaliste Sardegna; Antonio Sulis, presidente Ordine dei Medici – Oristano; Francesca Arcadu, giornalista, gruppo Carta di Olbia; Donatella Rita Petretto, psicologa clinica Università di Cagliari; Ivano Iai, giurista. Agli interventi si affiancheranno le testimonianze di Giuseppe Scarpa, dirigente istituto comprensivo di Ollastra Simaxis- Villaurbana; Anna Ligia, referente regionale del Comitato Fibromialgici Uniti Italia; Marta Concas, atleta; Riccardo La Porta, Sea Scout Group; Daniele Rocchi, presidente Associazione Donatorinati della Polizia di Stato.